Recensione GOD OF WRATH di Rina Kent

Buongiorno lettori, oggi vi parlerò di God of wrath, il secondo volume della serie dark romance Legacy of gods.

recensione del libro god of wrath di rina kent

Titolo: God of wrath (Legacy of gods Vol.3)

Autrice: Rina Kent

Data di pubblicazione: 26 gennaio 2026

Editore: Hope Edizioni

Pagine: 552


Trama:

Cosa fai quando incontri il diavolo?
Cosa fai quando il diavolo ti vuole?

Una notte buia, una cerimonia di iniziazione in cui intrufolarsi inosservata. Non facile, ma possibile.

Sbagliato. Cecily Knight capisce di aver commesso un errore fatale nel momento in cui lui, Jeremy Volkov, la vede.

Leader senza scrupoli dei Pagani ed erede della Bratva russa, Jeremy può non essere letteralmente il diavolo, ma ci assomiglia molto.

Ora vuole proteggerla, così sostiene. Cecily, però, legge la verità in quegli occhi gelidi: Jeremy vuole possederla, marchiarla, farla sua. In quegli stessi occhi, Cecily scorge anche il bagliore di qualcosa che la trattiene dal fuggire da quell’uomo tormentato e dal suo mondo crudele. Finché non è troppo tardi.

Recensione:

Una notte, una scelta impulsiva e Cecily finisce nei guai seri.

Si intrufola dove non dovrebbe, spinta da curiosità e da qualcosa che nemmeno lei sa spiegare bene, e finisce per attirare l’attenzione della persona sbagliata, o forse giusta, dipende dai punti di vista: Jeremy Volkov. Pericoloso, magnetico, imprevedibile. Uno di quelli che capisci subito che è meglio evitare e che invece non riesci a ignorare.

Lui dice che vuole proteggerla. Ma il modo in cui lo fa? Diciamo che non è proprio rassicurante.
E tra i due si crea subito una tensione fortissima, di quelle che ti tengono incollata alle pagine.

Questo libro è una montagna russa emotiva dall’inizio alla fine.

Ho adorato ogni singola pagina. È uno di quei libri che capisci subito perché sono così amati nel fandom di Rina Kent: è un dark romance senza filtri, intenso, a tratti disturbante, ma anche incredibilmente coinvolgente. Non cerca di essere “giusto” o “morale”, e forse è proprio questo il suo punto di forza. Ti trascina dentro una dinamica complicata e ti lascia lì, a viverla fino in fondo.

Parliamo dei personaggi.

Cecily mi ha sorpresa tantissimo. Per ora è decisamente la mia protagonista femminile preferita della serie. È intelligente e soprattutto non è una che resta zitta o si lascia schiacciare. Anche quando ha paura, anche quando è fragile, tira fuori una forza incredibile.
Il suo passato pesa tantissimo: ha vissuto esperienze che l’hanno cambiata nel profondo, rendendola più chiusa, diffidente, quasi in lotta costante con se stessa. E vedere come pian piano inizia ad aprirsi, a lasciarsi andare (anche contro la sua stessa volontà a volte) è davvero bello e doloroso allo stesso tempo.

E poi… Jeremy Volkov. JEREMY. COSA. SEI. Io non lo so, davvero. So solo che sono completamente persa. Dimenticatevi qualsiasi idea di principe azzurro: Jeremy è tutto il contrario. È freddo, calcolatore, dominante, spesso spietato. Non è gentile, non è rassicurante, e di certo non è “facile”. Anche con Cecily è duro, a volte persino crudele. Però, sotto tutta quella corazza c’è altro. Piccoli dettagli, gesti, momenti che ti fanno intravedere qualcosa di più umano, più fragile. E quel contrasto tra ciò che mostra e ciò che nasconde lo rende semplicemente irresistibile. Il bello è proprio questo: non viene mai “addolcito” del tutto. Rimane fedele a se stesso, con tutte le sue ombre. Eppure riesce comunque a farti affezionare.

Insieme, Cecily e Jeremy sono stupendi.
La loro relazione è intensa, complicata, a tratti tossica, ma anche incredibilmente magnetica. Si sfidano, si provocano, si spingono oltre i propri limiti. E in mezzo a tutto questo caos, trovano anche un modo tutto loro per capirsi.
Sono due persone spezzate che, in qualche modo, riescono a incastrarsi perfettamente.

E sì, la loro dinamica è anche piuttosto spinta, fuori dagli schemi, decisamente non per tutti, ma se amate il dark romance è esattamente quel tipo di intensità che si cerca in libri così.

In generale, è una storia che ti prende e non ti lascia. Ti fa arrabbiare, ti fa fangirlare, ti fa dire “no, questo è troppo” e due pagine dopo sei ancora lì, completamente coinvolta.

Quindi sì: hype assolutamente meritato.
Se amate il genere dark romance, God of Wrath è una lettura obbligatoria. E preparatevi, perché una volta iniziata la serie è difficile uscirne.


recensione del libro god of wrath di rina kent

Voto:

★★★★☆,5

Tropes: dark romance, hate to love, stalker MC, spicy

Spicy: si



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