Recensione di GOD OF PAIN di Rina Kent
Autrice: Rina Kent
Data di pubblicazione: 22 settembre 2025
Editore: Hope Edizioni
Pagine: 519
Trama:
Annika Volkov è una principessa della mafia e, come tale, sa bene che il suo destino è già deciso.
Eppure, forse proprio il mondo duro in cui è cresciuta la spinge a desiderare l’uomo sbagliato. Un uomo che ha fatto della violenza la sua professione. Un uomo tanto bello da essere quasi perfetto, ma che per lei può significare solo una cosa: guai.
Creighton King lotta per vivere, lotta perché è quello che sa fare meglio. Nel circuito dei combattimenti clandestini è un re, come dice il suo nome. Quando posa gli occhi su Annika Volkov, sa che dovrebbe stare alla larga, eppure non riesce a ignorare quella voce dentro di sé che sussurra una sola parola. Mia.
Da sconosciuti ad amanti a nemici.
Quello che li lega non può essere amore, è molto più che passione, ed è sicuramente un grandissimo errore, fin dall’inizio.
Recensione:
Eccoci tornate con il secondo volume della serie e devo dirlo subito: io questo libro l’ho amato davvero tanto.
Questa volta la storia si concentra su Annika, principessa della mafia, cresciuta in una bolla super protetta (forse anche troppo). È quel tipo di personaggio che all’inizio potresti pensare sia “troppo dolce per questo mondo”, ma in realtà ha una forza tutta sua, anche se diversa da quella a cui siamo abituate in questo genere.
E poi c’è Creighton… e qui si apre un capitolo. Silenzioso, chiuso, burbero ai massimi livelli, con un passato pesante sulle spalle. Non è il classico psicopatico come Killian, ma non pensate sia “normale” eh. Ha comunque un lato oscuro molto forte e un rapporto complicato con la violenza, che è praticamente l’unico modo che conosce per sentirsi in controllo.
Quando loro due si iniziano a parlare davvero? Boom. Tensione altissima e quella sensazione costante che qualcosa potrebbe andare storto da un momento all’altro. E infatti ci saranno scelte sbagliate, incomprensioni e momenti in cui vi verrà voglia di urlare contro entrambi.
Ma è proprio questo il bello.
Allora, partiamo da Annika: io l’ho adorata. È solare, chiacchierona, vede il lato positivo in tutto e ha quell’energia che illumina ogni scena. Sì, è anche una “sottona” per Creighton (diciamolo senza problemi), lo rincorre, insiste, non molla mai… ma sapete cosa? A me questo è piaciuto un sacco. Non è debole, è determinata. Lei sa cosa vuole e decide di prenderselo, anche quando non è facile.
E poi Creighton… mamma mia. Personaggio super complesso, chiuso in sé stesso, incapace di esprimere quello che prova in modo “normale”. È tormentato, spesso freddo, a volte anche difficile da capire, ma proprio per questo affascinante. E la cosa più bella è vedere come cambia (anche se lentamente) grazie ad Annika. Non diventa perfetto, non diventa “buono”, ma si apre e per lui è già tantissimo.
La loro dinamica è particolare? Sì.
È sana? Dipende dai punti di vista
È coinvolgente? Assolutamente sì.
Insieme funzionano in modo strano ma bellissimo. Si completano: lei luce, lui ombra. Lei emozione, lui controllo. E quando queste due cose si incontrano succede qualcosa che ti tiene incollata alle pagine.
Una cosa che ho notato è che questo libro viene spesso un po’ sottovalutato rispetto al primo. Forse perché è diverso, meno “shock” sotto certi aspetti, ma secondo me ha una profondità emotiva incredibile. È più lento in alcuni punti, più introspettivo, ma proprio per questo ti entra sotto pelle.
Ovviamente, parliamo sempre di un dark romance: ci sono temi pesanti, dinamiche tossiche e momenti forti. Non è una lettura per tutti, ma se amate il genere è davvero una chicca.
In generale, l’ho divorato. Mi ha fatta arrabbiare, sciogliere, soffrire e sorridere tutto insieme.
Quindi, se cercate un libro con un protagonista maschile burbero, chiuso e ossessionato (ma tipo OSSSESSIONATO davvero), una protagonista solare ma determinata e una storia intensa, complicata e piena di tensione, allora God of pain fa per voi.
Voto:
Tropes: dark romance, grumpy x sunshine, antihero, mafia princess, revenge
Spicy: si


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