Recensione BOMBSHELL di Jane Harvey Berrick

Buongiorno lettori, oggi vi parlerò di Bombshell, il secondo volume della serie military romance EOD.

Recensione del libro bombshell di Jane Harvey berrick

Titolo: Bombshell (EOD Vol.2)

Autrice: Jane Harvey Berrick

Data di pubblicazione: 18 aprile 2026

Editore: Hope Edizioni

Pagine: 320


Trama:

Dicono che io abbia il cuore spezzato. Non è così, perché io non ho un cuore. Non più. Mi è stato strappato dal petto insieme all’amore della mia vita, in un attentato esplosivo in Siria.

Ironico, visto che sono specializzato nel neutralizzare bombe.
Mi chiamo James Spears e sono un operatore EOD. 
Explosive. Ordnance. Disposal.

O “Every One’s Dead”, sono tutti morti.

Me compreso. Sono morto dentro. Per questo, quando incontro Lady Arabella Forsythe, volubile esponente dell’alta società inglese, la detesto all’istante. Perché mi fa 
sentirecose, ma non è Amira. È tutto l’opposto della donna che avrei voluto sposare. E perché, sotto l’apparente superficialità, lei me la ricorda tanto, troppo. E mi ricorda che sono ancora vivo.

Le nostre vite così diverse si sono incrociate, e non riesco a liberarmi di lei. La sua bellezza, il suo coraggio, il suo tenermi testa mi entrano sottopelle.
Ma io ho perso tutto già una volta. Non posso rischiare. In fondo, un uomo ha un solo cuore da sacrificare all’altare di quello che gli altri chiamano amore. Che cosa potrei dare, a una donna come Arabella?

Recensione:

James Spears ha perso tutto in un attentato in Siria, compresa la donna che amava. Operatore EOD specializzato nel disinnesco di ordigni esplosivi, ha trascorso la vita affrontando pericoli che potrebbero ucciderlo in un istante, ma nulla lo ha preparato al dolore della perdita. Quando incontra Arabella Forsythe, una donna capace di risvegliare emozioni che credeva morte per sempre, si trova davanti a una sfida molto diversa da quelle affrontate sul campo. Dopo aver già sacrificato tutto per amore, riuscirà a trovare il coraggio di aprire nuovamente il suo cuore?

Devo ammettere che questo secondo volume della dilogia mi è piaciuto decisamente più del primo. Pur avendo apprezzato alcuni aspetti del romanzo precedente, non era riuscito a coinvolgermi. In Bombshell, invece, viene dato molto più spazio a ciò che mi aveva incuriosita fin dall’inizio: il lavoro degli EOD e il delicato compito di bonificare territori ancora minati dagli ordigni lasciati dalle guerre.

L’ambientazione è senza dubbio uno degli aspetti che ho apprezzato maggiormente. La storia si svolge in una zona remota vicino all’Armenia, dove è stato allestito un campo operativo dedicato al disinnesco delle bombe e alla messa in sicurezza di aree ancora pericolose. È un contesto particolare, lontano dalle ambientazioni più comuni dei romance contemporanei e proprio per questo l’ho trovato estremamente interessante. Si percepisce il senso di isolamento, il peso del lavoro svolto dai protagonisti e il costante rischio che accompagna ogni missione.

È proprio in questo luogo sperduto che James e Arabella si incontrano. La loro è una storia che nasce lentamente, alimentata dalla vicinanza forzata, dalle difficoltà quotidiane e dalla necessità di convivere in una realtà completamente diversa da quella a cui Arabella è sempre stata abituata. Fin dalle prime pagine sono rimasta coinvolta dalla loro dinamica e dalla curiosità di vedere come due persone così diverse potessero riuscire a capirsi.

James è probabilmente il personaggio che ho trovato più interessante. Se nel primo libro era già stato possibile intuire alcune delle sue fragilità, qui vediamo chiaramente le conseguenze del trauma che ha vissuto. È un uomo spezzato, consumato dal senso di colpa e dal dolore, che ha smesso di credere nella possibilità di essere felice. È diventato più chiuso, più scontroso e spesso difficile da sopportare.

Arabella, invece, è stata una piacevole sorpresa. All’inizio appare come la classica ragazza ricca e privilegiata, apparentemente superficiale e abituata ad avere tutto ciò che desidera. Tuttavia, man mano che la storia procede, emergono le sue insicurezze, le ferite lasciate dalla famiglia e il peso delle aspettative che gli altri hanno sempre riposto su di lei.

Uno degli aspetti che mi è piaciuto di più della loro relazione è che non viene presentata come una soluzione magica ai problemi di entrambi. James e Arabella non si salvano a vicenda e non cancellano le rispettive sofferenze. Piuttosto, imparano a sostenersi, a comprendersi e ad accettare le proprie fragilità. Sono due persone profondamente ferite che trovano conforto l’una nell’altra e questo rende il loro rapporto più realistico e toccante.

Anche il ritmo della narrazione mi è sembrato migliore rispetto al primo volume. Ho trovato la lettura più coinvolgente e più equilibrata tra la componente romantica e quella legata al contesto militare. Le parti dedicate alle operazioni di disinnesco e alla vita nel campo hanno aggiunto tensione e interesse alla storia, senza mai togliere spazio all’evoluzione dei personaggi.

Nel complesso, Bombshell è stata una lettura che ho apprezzato molto. Non solo perché ho preferito i protagonisti e la loro storia rispetto a quelli del primo libro, ma anche perché l’ambientazione e il focus sul lavoro degli EOD hanno reso il romanzo originale e diverso dai romance che si leggono abitualmente. È una storia che parla di perdita, dolore, rinascita e seconde possibilità, con due protagonisti imperfetti che imparano ad affrontare le proprie ferite insieme.

Se avete letto il primo volume e siete curiosi di scoprire la storia di James, vi consiglio di dare una possibilità a questo libro: per quanto mi riguarda, è stato il capitolo più riuscito della dilogia.


Recensione del libro bombshell di Jane Harvey berrick

Voto:

★★★ ☆ ☆,5

Tropes: military romance, forced proximity, slow burn

Spicy: poco



Commenti

Post popolari in questo blog

Recensione COTTON ISLAND di L.F. Koraline

Recensione TWIN CROWNS di Catherine Doyle

Recensione GOD OF MALICE di Rina Kent