Recensione LE TENEBRE DENTRO DI NOI di Tricia Levenseller

Buongiorno lettori, oggi vi parlerò del libro Le tenebre dentro di noi, il secondo volume della dilogia fantasy romance The Stathos sisters.

recensione del libro le tenebre dentro di noi di tricia levenseller

Titolo: Le tenebre dentro di noi (The Stathos sisters Vol.2)

Autrice: Tricia Levenseller

Data di pubblicazione: 9 giugno 2026

Editore: Mondadori

Pagine: 336


Trama:

Nascondendo la sua intelligenza e la sua ambizione dietro l'apparenza di bella ragazza svampita, Chrysantha ha raccolto confidenze pericolose, si è guadagnata l'attenzione di suo padre ed è diventata una ricca duchessa, il tutto a soli diciannove anni.
Ora deve solo aspettare che il suo anziano marito muoia per godersi tutta la libertà, i soldi e la sicurezza che ha sempre desiderato. O almeno così pensava.
Invece sua sorella minore ha ottenuto una vittoria ancora più grande, sposando il Re delle Ombre, l'uomo più potente al mondo.
Come se ciò non bastasse, quando finalmente il marito di Chrysantha muore, un giovane si presenta alla sua porta sostenendo di esserne il nipote e legittimo erede.
Una rivendicazione che mette a rischio tutto ciò per cui lei ha lottato.
Chrysantha quindi non ha scelta.
Deve liberarsi dell'intruso, a tutti i costi.
Non importa che Eryx Demos sia bello, affascinante e dotato di poteri misteriosi...
No, lo vuole morto. E una Stathos ottiene sempre ciò che vuole.

Recensione:

Chrysantha Stathos ha ottenuto ricchezza e potere fingendosi una ragazza ingenua. Ma quando il marito muore, il misterioso Eryx Demos si presenta reclamando il titolo e l’eredità. Per proteggere tutto ciò che ha conquistato, Chrysantha dovrà liberarsi di lui. Peccato che Eryx sia tanto affascinante quanto pericoloso.

Questo libro mi è piaciuto molto! All’inizio parte un po’ lentamente e, lo ammetto, non ero sicura di quanto mi avrebbe coinvolta. Ma andando avanti la storia ha iniziato a prendermi sempre di più e, soprattutto, mi sono affezionata alle dinamiche tra i due protagonisti. A un certo punto dovevo assolutamente sapere come sarebbe andata tra loro e come si sarebbe evoluto il loro rapporto!

Perché sì, secondo me la storia in sé è abbastanza semplice e non è tanto la trama a essere il punto forte del libro, quanto i personaggi e il loro rapporto.

E partiamo proprio da Chrysantha, che è senza dubbio il personaggio che ho preferito. È una protagonista molto particolare e secondo me o la si ama o la si odia. Non è sicuramente il classico personaggio femminile buono, altruista e sempre pronto a fare la cosa giusta. Anzi, è esattamente il contrario. Per tutta la vita ha costruito un personaggio, fingendosi una persona completamente diversa da quella che è realmente e per raggiungere i suoi obiettivi non si è fatta problemi a manipolare gli altri e a ferire anche le persone che le erano più vicine. Il suo obiettivo, però, è sempre stato uno: la pace e la libertà. E per ottenerle è disposta a fare davvero qualsiasi cosa. E quando dico qualsiasi cosa, intendo proprio QUALSIASI.

Chrysantha è quindi una vera e propria antieroina: egoista, manipolatrice, determinata e assolutamente consapevole di quello che fa. Non cerca di essere una brava persona e non si preoccupa troppo di piacere agli altri. Se qualcuno si mette tra lei e ciò che vuole, semplicemente lo elimina dalla sua strada. Ed è proprio questo che me l’ha fatta apprezzare così tanto. Mi è piaciuto il fatto che non venga trasformata improvvisamente nella classica protagonista perfetta. Ha tantissimi difetti e prende decisioni discutibili, ma allo stesso tempo riesci a capire da dove arrivino determinati comportamenti e perché per lei la libertà sia così importante. E, nonostante tutta questa durezza, sotto sotto ha anche un lato molto più tenero. È una parte di lei che cerca di nascondere e che non mostra facilmente, ma che ogni tanto riesce a uscire fuori. Ed è proprio questo contrasto tra la donna fredda e calcolatrice che mostra agli altri e quella più vulnerabile che nasconde che me l’ha fatta adorare.

Mi è piaciuto anche il modo in cui il libro mette al centro il tema della libertà femminile. Chrysantha è una donna che vuole avere il controllo della propria vita e che non accetta che siano gli altri a decidere per lei cosa deve fare, chi deve essere o quale posto deve occupare nella società. E per ottenere questa libertà è disposta a spingersi davvero oltre qualsiasi limite.

Passando a Eryx, invece, devo dire che l’ho trovato molto meno caratterizzato rispetto a Chrysantha. È sicuramente un personaggio affascinante, misterioso e pericoloso, ma anche verso la fine del libro non sono riuscita a inquadrarlo completamente. Avrei voluto conoscere qualcosa in più di lui e capire meglio alcune delle sue motivazioni. In certi momenti mi è sembrato quasi che il mistero intorno al suo personaggio fosse più importante della sua caratterizzazione vera e propria.

Detto questo, insieme funzionano bene. La parte che ho apprezzato maggiormente è proprio il loro rapporto: i battibecchi, le provocazioni, la diffidenza reciproca e quella continua sensazione di non sapere mai fino in fondo cosa stia pensando l’altro. All’inizio c’è soprattutto odio e diffidenza, perché nessuno dei due vuole cedere e soprattutto nessuno dei due si fida dell’altro. Ma, lentamente, qualcosa cambia e iniziano ad avvicinarsi in maniera sempre più inaspettata. E devo dire che questa dinamica mi ha conquistata. Mi piace quando in un romance i protagonisti non si innamorano immediatamente e quando c’è un po’ di tensione, conflitto e tira e molla prima che i sentimenti vengano fuori.

Non aspettatevi però un fantasy particolarmente ricco di azione o con una trama estremamente complessa. Il libro si concentra soprattutto sui personaggi, sulle loro personalità, sui loro segreti e soprattutto sul rapporto che si crea tra loro. Ed è proprio per questo che, secondo me, bisogna iniziare questa lettura con le giuste aspettative.

Se cercate un fantasy pieno di battaglie, grandi colpi di scena e una costruzione del mondo estremamente complessa, probabilmente questo non è il libro che fa per voi. Se invece vi piacciono i personaggi moralmente discutibili, le protagoniste forti e imperfette, le dinamiche hate to love e i romance basati soprattutto sulla tensione tra i protagonisti, allora penso che potreste apprezzarlo parecchio.

Mi sono piaciuti anche i messaggi che il libro trasmette sulla libertà e sull'indipendenza delle donne. Chrysantha, nel suo modo decisamente poco convenzionale, vuole essere libera di decidere della propria vita e non accetta che siano gli altri a stabilire cosa debba fare o chi debba essere.

Nel complesso, quindi, è stata una lettura che mi ha conquistata soprattutto grazie ai protagonisti. L'inizio un po' lento mi aveva lasciata leggermente perplessa, ma poi la storia è riuscita a coinvolgermi sempre di più e soprattutto avevo davvero voglia di scoprire come sarebbe andato a finire il rapporto tra Chrysantha ed Eryx.

Non è un libro perfetto e sicuramente avrei voluto una caratterizzazione più approfondita di Eryx e, forse, qualche elemento in più nella trama, ma nonostante questo mi sono divertita molto a leggerlo.

È una lettura leggera, scorrevole e perfetta se avete voglia di un fantasy romance in cui a farla da padrone siano soprattutto i personaggi, la tensione romantica e una protagonista decisamente fuori dagli schemi.


recensione del libro le tenebre dentro di noi di tricia levenseller

Voto:

★★★★☆

Tropes: fantasy romance, hate to love, tinte dark

Spicy: no


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