Recensione LE TENEBRE DENTRO DI NOI di Tricia Levenseller
Autrice: Tricia Levenseller
Data di pubblicazione: 9 giugno 2026
Editore: Mondadori
Pagine: 336
Trama:
Recensione:
Chrysantha Stathos ha ottenuto ricchezza e potere fingendosi una ragazza ingenua. Ma quando il marito muore, il misterioso Eryx Demos si presenta reclamando il titolo e l’eredità. Per proteggere tutto ciò che ha conquistato, Chrysantha dovrà liberarsi di lui. Peccato che Eryx sia tanto affascinante quanto pericoloso.
Questo libro mi è piaciuto molto! All’inizio parte un po’ lentamente e, lo ammetto, non ero sicura di quanto mi avrebbe coinvolta. Ma andando avanti la storia ha iniziato a prendermi sempre di più e, soprattutto, mi sono affezionata alle dinamiche tra i due protagonisti. A un certo punto dovevo assolutamente sapere come sarebbe andata tra loro e come si sarebbe evoluto il loro rapporto!
Perché sì, secondo me la storia in sé è abbastanza semplice e non è tanto la trama a essere il punto forte del libro, quanto i personaggi e il loro rapporto.
E partiamo proprio da Chrysantha, che è senza dubbio il personaggio che ho preferito. È una protagonista molto particolare e secondo me o la si ama o la si odia. Non è sicuramente il classico personaggio femminile buono, altruista e sempre pronto a fare la cosa giusta. Anzi, è esattamente il contrario. Per tutta la vita ha costruito un personaggio, fingendosi una persona completamente diversa da quella che è realmente e per raggiungere i suoi obiettivi non si è fatta problemi a manipolare gli altri e a ferire anche le persone che le erano più vicine. Il suo obiettivo, però, è sempre stato uno: la pace e la libertà. E per ottenerle è disposta a fare davvero qualsiasi cosa. E quando dico qualsiasi cosa, intendo proprio QUALSIASI.
Chrysantha è quindi una vera e propria antieroina: egoista, manipolatrice, determinata e assolutamente consapevole di quello che fa. Non cerca di essere una brava persona e non si preoccupa troppo di piacere agli altri. Se qualcuno si mette tra lei e ciò che vuole, semplicemente lo elimina dalla sua strada. Ed è proprio questo che me l’ha fatta apprezzare così tanto. Mi è piaciuto il fatto che non venga trasformata improvvisamente nella classica protagonista perfetta. Ha tantissimi difetti e prende decisioni discutibili, ma allo stesso tempo riesci a capire da dove arrivino determinati comportamenti e perché per lei la libertà sia così importante. E, nonostante tutta questa durezza, sotto sotto ha anche un lato molto più tenero. È una parte di lei che cerca di nascondere e che non mostra facilmente, ma che ogni tanto riesce a uscire fuori. Ed è proprio questo contrasto tra la donna fredda e calcolatrice che mostra agli altri e quella più vulnerabile che nasconde che me l’ha fatta adorare.
Mi è piaciuto anche il modo in cui il libro mette al centro il tema della libertà femminile. Chrysantha è una donna che vuole avere il controllo della propria vita e che non accetta che siano gli altri a decidere per lei cosa deve fare, chi deve essere o quale posto deve occupare nella società. E per ottenere questa libertà è disposta a spingersi davvero oltre qualsiasi limite.
Passando a Eryx, invece, devo dire che l’ho trovato molto meno caratterizzato rispetto a Chrysantha. È sicuramente un personaggio affascinante, misterioso e pericoloso, ma anche verso la fine del libro non sono riuscita a inquadrarlo completamente. Avrei voluto conoscere qualcosa in più di lui e capire meglio alcune delle sue motivazioni. In certi momenti mi è sembrato quasi che il mistero intorno al suo personaggio fosse più importante della sua caratterizzazione vera e propria.
Detto questo, insieme funzionano bene. La parte che ho apprezzato maggiormente è proprio il loro rapporto: i battibecchi, le provocazioni, la diffidenza reciproca e quella continua sensazione di non sapere mai fino in fondo cosa stia pensando l’altro. All’inizio c’è soprattutto odio e diffidenza, perché nessuno dei due vuole cedere e soprattutto nessuno dei due si fida dell’altro. Ma, lentamente, qualcosa cambia e iniziano ad avvicinarsi in maniera sempre più inaspettata. E devo dire che questa dinamica mi ha conquistata. Mi piace quando in un romance i protagonisti non si innamorano immediatamente e quando c’è un po’ di tensione, conflitto e tira e molla prima che i sentimenti vengano fuori.
Non aspettatevi però un fantasy particolarmente ricco di azione o con una trama estremamente complessa. Il libro si concentra soprattutto sui personaggi, sulle loro personalità, sui loro segreti e soprattutto sul rapporto che si crea tra loro. Ed è proprio per questo che, secondo me, bisogna iniziare questa lettura con le giuste aspettative.
Se cercate un fantasy pieno di battaglie, grandi colpi di scena e una costruzione del mondo estremamente complessa, probabilmente questo non è il libro che fa per voi. Se invece vi piacciono i personaggi moralmente discutibili, le protagoniste forti e imperfette, le dinamiche hate to love e i romance basati soprattutto sulla tensione tra i protagonisti, allora penso che potreste apprezzarlo parecchio.
Mi sono piaciuti anche i messaggi che il libro trasmette sulla libertà e sull'indipendenza delle donne. Chrysantha, nel suo modo decisamente poco convenzionale, vuole essere libera di decidere della propria vita e non accetta che siano gli altri a stabilire cosa debba fare o chi debba essere.
Nel complesso, quindi, è stata una lettura che mi ha conquistata soprattutto grazie ai protagonisti. L'inizio un po' lento mi aveva lasciata leggermente perplessa, ma poi la storia è riuscita a coinvolgermi sempre di più e soprattutto avevo davvero voglia di scoprire come sarebbe andato a finire il rapporto tra Chrysantha ed Eryx.
Non è un libro perfetto e sicuramente avrei voluto una caratterizzazione più approfondita di Eryx e, forse, qualche elemento in più nella trama, ma nonostante questo mi sono divertita molto a leggerlo.
È una lettura leggera, scorrevole e perfetta se avete voglia di un fantasy romance in cui a farla da padrone siano soprattutto i personaggi, la tensione romantica e una protagonista decisamente fuori dagli schemi.
Voto:
Tropes: fantasy romance, hate to love, tinte dark
Spicy: no
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