Recensione SO THIS IS EVER AFTER di F.T. Lukens

Buongiorno lettori, oggi vi parlerò di This is ever after, un fantasy MM molto simpatico e leggero.

recensione del libro so this is ever after di f.t. lukens

Titolo: So this is ever after

Autrice: F.T. Lukens

Data di pubblicazione: 20 gennaio 2026

Editore: Gribaudo

Pagine: 352


Trama:

Cosa succede dopo che l’eroe ha vinto e conquistato il regno?
Arek ha compiuto la profezia: ha sconfitto il sovrano malvagio del regno di Tempofa, anche se con poca grazia (spoiler: le spade magiche pescate nelle paludi non sono affilate).
Ma una volta ucciso il re, lui e i suoi sgangherati compagni d’avventura si ritrovano senza un piano per il “dopo”.
Convinto dal suo migliore amico Matt, Arek accetta di salire temporaneamente al trono… trono che porta con sé una simpatica maledizione: se il sovrano non sceglierà una sposa entro il suo diciottesimo compleanno, svanirà nel nulla.
Con solo tre mesi di tempo e Matt come unico confidente, Arek si lancia in una corsa contro il tempo per trovare unә consorte, iniziando proprio dai suoi ex compagni di missione.
Ma tra corteggiamenti maldestri, fraintendimenti imbarazzanti e situazioni esilaranti, Arek scoprirà che forse l’amore è sempre stato lì, davanti ai suoi occhi.

Un fantasy romance LGBTQIA+ ironico, fuori dagli schemi e profondamente umano, una storia di formazione che gioca con gli archetipi del genere.

Recensione:

E se il vero problema iniziasse dopo aver sconfitto il cattivo?
So This Is Ever After parte proprio da qui, ribaltando uno dei cliché più classici del fantasy: il “e vissero per sempre felici e contenti”.

Arek ha fatto tutto quello che un prescelto dovrebbe fare. Ha seguito una profezia decisamente sospetta raccontata da un mago ubriaco in una taverna, ha sconfitto il sovrano malvagio e ha salvato il regno di Tempofa. Fine della storia? Assolutamente no. Come premio, Arek si ritrova re… per sbaglio. E come se non bastasse, il trono è maledetto e se entro tre mesi non sceglierà una sposa, svanirà letteralmente nel nulla.

Con Matt, il suo migliore amico e cotta storica, come unico alleato fidato e nessuna idea di come funzioni la politica, Arek tenta di rimediare come può. La sua soluzione? Cercare l’amore tra le persone che già conosce meglio: il suo ex gruppo di avventurieri. Il risultato è una serie di situazioni caotiche, imbarazzanti e spesso esilaranti, che rendono la lettura estremamente scorrevole.

Il romanzo gioca molto sugli archetipi del fantasy classico, ma lo fa con consapevolezza e ironia. Ci troviamo davanti a un gruppo di diciassettenni allo sbando che da un giorno all’altro devono governare un regno senza avere la minima preparazione. Ed è proprio questo contrasto a funzionare così bene: niente eroi perfetti, niente decisioni sagge e ponderate, solo ragazzi confusi che cercano di sopravvivere alle conseguenze delle loro stesse azioni.

Il vero cuore del libro sono infatti i personaggi. Ognuno è ben caratterizzato e riconoscibile e tutti, in un modo o nell’altro, riescono a strappare un sorriso grazie ai loro dialoghi e a dinamiche divertenti.
Ma è Arek a rubare la scena. È impossibile non affezionarsi a questo protagonista: un ragazzo dai capelli rosso fuoco, impulsivo, stralunato e spesso incredibilmente ottuso. Eppure è anche molto umano, pieno di insicurezze e dubbi, e per questo estremamente relatable. Non è un eroe per vocazione, ma qualcuno che ha fatto del suo meglio e ora deve affrontarne le conseguenze.

La componente romance poi è dolce e tenera, perfettamente in linea con il tono young adult del romanzo. È una storia d’amore costruita lentamente, fatta di piccoli momenti e non detti… anche se le proverbiali fette di salame sugli occhi dei protagonisti metteranno a dura prova la pazienza del lettore. Davvero, a un certo punto viene voglia di urlare loro di aprire gli occhi.

Nel complesso, So This Is Ever After è una lettura piacevole, leggera e molto divertente. Tuttavia, proprio per il suo essere uno young adult molto “young” non è riuscito a diventare per me un libro memorabile. Manca forse quella profondità in più che lo avrebbe reso davvero indimenticabile.

Detto questo, non ho nulla da rimproverargli: è una storia onesta, che sa quello che vuole essere e lo fa bene. Se cercate una lettura rilassante, ironica e piena di personaggi adorabili, è decisamente il libro giusto.

"Smettila di chiamarmi sire"

"È il tuo titolo"

"A te non importa dei titoli"

"NO, ma mi importa di te" 

 

recensione del libro so this is ever after di f.t. lukens

Voto:

★★★☆☆

Tropes: MM romance, fantasy romance, friends to lovers, found family, young adult

Spicy: assente



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