Recensione SO THIS IS EVER AFTER di F.T. Lukens
Autrice: F.T. Lukens
Data di pubblicazione: 20 gennaio 2026
Editore: Gribaudo
Pagine: 352
Trama:
Recensione:
E se il vero problema iniziasse dopo aver sconfitto il cattivo?
So This Is Ever After parte proprio da qui, ribaltando uno dei cliché più classici del fantasy: il “e vissero per sempre felici e contenti”.
Arek ha fatto tutto quello che un prescelto dovrebbe fare. Ha seguito una profezia decisamente sospetta raccontata da un mago ubriaco in una taverna, ha sconfitto il sovrano malvagio e ha salvato il regno di Tempofa. Fine della storia? Assolutamente no. Come premio, Arek si ritrova re… per sbaglio. E come se non bastasse, il trono è maledetto e se entro tre mesi non sceglierà una sposa, svanirà letteralmente nel nulla.
Con Matt, il suo migliore amico e cotta storica, come unico alleato fidato e nessuna idea di come funzioni la politica, Arek tenta di rimediare come può. La sua soluzione? Cercare l’amore tra le persone che già conosce meglio: il suo ex gruppo di avventurieri. Il risultato è una serie di situazioni caotiche, imbarazzanti e spesso esilaranti, che rendono la lettura estremamente scorrevole.
Il romanzo gioca molto sugli archetipi del fantasy classico, ma lo fa con consapevolezza e ironia. Ci troviamo davanti a un gruppo di diciassettenni allo sbando che da un giorno all’altro devono governare un regno senza avere la minima preparazione. Ed è proprio questo contrasto a funzionare così bene: niente eroi perfetti, niente decisioni sagge e ponderate, solo ragazzi confusi che cercano di sopravvivere alle conseguenze delle loro stesse azioni.
La componente romance poi è dolce e tenera, perfettamente in linea con il tono young adult del romanzo. È una storia d’amore costruita lentamente, fatta di piccoli momenti e non detti… anche se le proverbiali fette di salame sugli occhi dei protagonisti metteranno a dura prova la pazienza del lettore. Davvero, a un certo punto viene voglia di urlare loro di aprire gli occhi.
Nel complesso, So This Is Ever After è una lettura piacevole, leggera e molto divertente. Tuttavia, proprio per il suo essere uno young adult molto “young” non è riuscito a diventare per me un libro memorabile. Manca forse quella profondità in più che lo avrebbe reso davvero indimenticabile.
Detto questo, non ho nulla da rimproverargli: è una storia onesta, che sa quello che vuole essere e lo fa bene. Se cercate una lettura rilassante, ironica e piena di personaggi adorabili, è decisamente il libro giusto.
"Smettila di chiamarmi sire"
"È il tuo titolo"
"A te non importa dei titoli"
"NO, ma mi importa di te"
Voto:
Tropes: MM romance, fantasy romance, friends to lovers, found family, young adult
Spicy: assente
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